Fiorentina-Atalanta, che spettacolo! 3-3 pirotecnico

Dopo lo spento 0-0 di ieri sera fra Lazio e Milan, questa sera Fiorentina e Atalanta hanno dato spettacolo nella seconda semifinale d'andata di Coppa Italia. Il risultato finale è uno spettacolare 3-3, ricco di emozioni.

Formazioni tipo per entrambe le squadre, senza assenze importanti. Gasperini si affida al suo 3-4-2-1, con Ilicic e Gomez a supportoare Zapata. Solito 4-3-3 con Pioli, che punta sul tridente Chiesa-Muriel-Gerson, con Simeone, Pezzella e Fernandes che partono dalla panchina.

Comincia con un ritmo fortissimo l'Atalanta. I nerazzurri trovano un uno-due micidiale nel giro di 2 minuti dopo meno di 20 primi di gioco, chiudendo virtualmente la gara. 

Al 16' Ilicic avanza senza pressione palla al piede, arrivando al limite dell'area. Come il più classico dei trequartisti, disegna un assist rasoterra perfetto per Gomez. Lancio e movimento dell'argentino tagliano in due la difesa viola, con Gomez che, a tu per tu con Lafont, deve solo spingerla dentro con un colpo morbissimo. Fiorentina-Atalanta 0-1.

Due minut dopo ancora assist di Ilicic. Questa volta l'ex di turno si aggira nei pressi del vertice basso alla sinistra dell'area di rigore. Improvvisamente disegna una parabola perfetta per l'inserimento di Pasalic. Anche il centrocampista numero 88 si ritrova come Gomez da solo contro Lafont, battendolo di prima intenzione. Da rivedere non solo i movimenti della difesa viola, ma anche l'intervento dell'estremo difensore. Fiorentina-Atalanta 0-2. 

La Fiorentina non sembra reagire, anzi viene schiacciata dalla manovra avversaria, si innervosisce e commette numerosi falli. Ma, poco dopo la mezz'ora, il capitano viola, Federico Chiesa, riapre la gara.

Al 32' l'esterno classe 1997 ruba palla a Palomino nel cerchio di centrocampo. L'errore del difensore bergamasco è grave, perché è l'ultimo uomo dei suoi. Chiesa si invola verso l'area, con il difensore che tenta invano di inseguirlo. Entrato in area, il gioiello viola fredda Berisha con un tiro ad incrociare perfetto nell'angolino basso alla destra del portiere. Fiorentina-Atalanta 1-2

Come accaduto intorno al quarto d'ora con l'Atalanta, la Fiorentina viaggia sulle ali dell'entusiasmo, trovando il gol del pari 3 minuti dopo.

Siamo poco dopo il 35', quando Dabo rimette la palla da fallo laterale sulla trequarti destra dell'attacco viola. La sfera finisce a Chiesa, che la scodella in area con un campanile verso Muriel. Il colombiano supera Palomino con un sombrero di prima, ma prima che l'attaccante possa ritrovare il pallone, quest'ultimo è colpito al volo in mezza rovesciata da Benassi. Il centrocampista viola beffa Berisha ancora nell'angolino basso alla sua destra. Fiorentina-Atalanta 2-2.

Nel finale di tempo ci prova di più l'Atalanta, senza trovare però il varco vincente.

Nella ripresa parte meglio la Fiorentina, che sfiora la clamorosa rimonta con Vitor Hugo al 54'. Il centrale stacca in area su corner di Biraghi. La sfera termina di poco sul fondo.

Quattro minuti dopo è l'Atalanta a ritornare in vantaggio, proprio sugli sviluppi di un angolo. Battuta dalla bandierina alla destra della porta di Lafont eseguita da Gomez. Il portiere viola smanaccia il pallone fuori dall'area. In agguato c'è appostato Martin De Roon. Il centrocampista nerazzurro colpisce al volo di destro dal limite della lunetta, abbattendo la porta viola. Fiorentina-Atalanta 2-3.

La Fiorentina ci prova, ma non riesce a trovare il varco giusto. Al 76' Pioli si gioca anche la carta Giovanni Simeone, che entra al posto di Gerson.

L'attaccante argentino risulta subito decisivo. Al 78', infatti, ruba palla a centrocampo e lancia sulla corsa Chiesa. Il capitano viola divora la corsia di destra e serve al centro rasoterra l'accorrente Muriel. I tempi di passaggio e inserimento sono perfetti, con l'ex Siviglia che deve solo spingere in rete. Fiorentina-Atalanta 3-3.

Nel finale molti falli e qualche altro cambio, ma c'è tempo per un'ultima emozione. L'arbitro Giacomelli concede ben 4 minuti di recupero. Al 93' Hateboer spegne i sogni di gloria dell'Atalanta sulla traversa. L'inserimento dell'esterno sul cross è perfetto, ma l'incornata sbatte sul legno alto della porta viola.

La gara finisce qui. Moltissime emozioni, tanti gol e almeno altre 2 occasioni da rete nitide. Un pareggio giusto, che mostra un andamento altalenante nel corso della partita da parte di entrambe le squadre. Sicuramente tutte e 2 le compagini hanno giocato senza troppa paura e a viso aperto, rimandando il verdetto alla gara di fine aprile a Bergamo. Certo, i 3 gol segnati in trasferta danno un enorme vantaggio all'Atalanta, che si qualificherebbe non solo in caso di vittoria in casa, ma anche grazie a qualsiasi pareggio fino al 2-2, con il 3-3 si andrebbe ai supplementari.

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